Azioni dell'Assemblea Eucaristica

La Messa è il tempo del ringraziamento, della meditazione e della contemplazione, fatti in comunità.
Rinunciamo almeno un poco a noi stessi, alle nostre abitudini, per metterci al passo con tutti.
La preghiera liturgica, diversamente da quella personale ha precise regole che tutti siamo invitati ad accogliere e rispettare.

Celebrare con calma

Almeno nel tempo dedicato a Dio, non corriamo.
Diamo dignità allo svolgimento della Liturgia.

Cantare insieme

Un'assemblea che canta offre l'immagine di una Chiesa che sente la gioia di incontrare il Signore risorto, e gli altri come amici e fratelli. Usa il libretto dei canti, e se hai timore, magari canta sottovoce, ma canta.

Stare in piedi

Significa prontezza e disponibilità nei confronti del Signore. Si rimane in piedi per gran parte della celebrazione:
• Dall'inizio fino alla proclamazione della Parola di Dio;
• All'Alleluia;
• Alla professione di fede (Credo);
• Alla preghiera dei fedeli;
• Durante il canto del Mistero della Fede;
• Alla quarta preghiera al termine della Messa.

Stare seduti

Indica l'atteggiamento di chi ascolta con attenzione la Parola, o si mette in posizione di riflessione e di silenzio.
Si rimane seduti:
• Durante l'omelia (predica);
• All'offertorio;
• Dopo la comunione;

Porsi in ginocchio

Vuol dire raccoglimento, adorazione, preghiera intensa.
Ci si inginocchia preferibilmente:
• Durante la consacrazione;
• Nel breve momento di ringraziamento subito dopo la comunione.

Mani giunte

Le mani giunte esprimono compostezza esterna ed interiore; gesto da preferire durante tutta la celebrazione.

Segno della Pace

Il segno della pace si scambia con i vicini, senza spostarsi dal proprio posto.

È necessario che questi gesti vengano compiuti e rispettati da tutti e insieme, per dimostrare che l'Assemblea è davvero in comunione nella stessa celebrazione.

VISUALIZZA E SCARICA I SEGUENTI DOCUMENTI ALLEGATI

CELEBRARE L'EUCARISTIA

CONTINUA LA MESSA